Sarà il 2015 dei Giochi del Tricolore

foto 1 (1)foto 2 (1) foto 2

Si chiude l’anno e si apre la sfida: trasformare, per la quinta volta, Reggio Emilia nella capitale dello sport giovanile con i Giochi Internazionali del Tricolore, già calendariati nei giorni che vanno dal 26 agosto al 1 settembre 2015. Questo in estrema sintesi il messaggio forte e chiaro emerso dalla Sala Verde del CONI Point Reggio Emilia, dove venerdì sera  si è tenuto il tradizionale incontro di fine anno del Comitato Territoriale CONI, diretto dal delegato Doriano Corghi. Al tavolo il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, e il presidente del CONI Emilia Romagna, Umberto Suprani. In sala presidenti e rappresentanti di Federazioni, Discipline Sportive Associate, Associazioni Benemerite, Enti di Promozione, Comitato Paralimpico, fiduciari e componenti dello staff del CONI Point Reggio Emilia, ma anche il prossimo consigliere regionale Andrea Rossi e Domenico Savino, direttore della Fondazione per lo Sport.

L’occasione per gli auguri si è ben presto trasformata nel “lancio” dei Giochi: “Non è stato un 2014 semplice, ma ancora una volta abbiamo cercato di fare la nostra parte e, al contempo, abbiamo investito tante energie sulla formazione – il bilancio di Corghi – Perciò permettetemi di ringraziare collaboratori e staff del CONI Point Reggio Emilia. Ora si apre un 2015 che sarà caratterizzato dal ritorno dei Giochi del Tricolore e per il quale servirà un lavoro di squadra”.

La partenza è più che incoraggiante, se si pensa che all’ultima edizione dei Giochi, nel 2009, avevano aderito 37 Federazioni (7 paralimpiche), mentre nel 2015 saranno 53 (8 paralimpiche). Poi il capitolo contributi: in arrivo 200mila euro dallo Stato, domanda per implementare il budget è stato fatta anche presso l’Unione Europea, ma ottenere fondi in questo caso appare tutt’altro che scontato. C’è poi una parola magica e ricorrente che viene associata ai Giochi del 2015: Expo.

“Serve una strategia territoriale, che coinvolga l’intero sistema sportivo reggiano, per tentare di agganciarci all’Expo – l’intervento di Vecchi che, sindaco con delega allo sport – e promuovere Reggio in chiave attrattiva, visto che siamo a soli 30 minuti di alta velocità da Milano, dove confluiranno milioni di visitatori. Il Comune di Reggio Emilia farà la sua parte nel progetto di rilancio dei Giochi del Tricolore e sarà in prima linea nel campo logistico-amministrativo. Con una copertura finanziaria adeguata,  ciò che occorre ora è il lavoro d’insieme dell’intero Movimento Sportivo, una struttura organizzativa snella, che sia in grado di marciare, per passare agli aspetti operativi”.

“La Provincia è in fase di rideterminazione – le parole di Manghi – ma la nostra volontà è di far parte del Comitato Promotore. Crediamo fortemente in un’iniziativa di caratura internazionale, che trova nello scambio tra giovani di diversi Paesi e la partecipazione del Comitato Paralimpico dei valori aggiunti”.

“Veniamo da un annus horribilis – ha affermato Suprani – Iniziative come i Giochi del Tricolore ci permettono di rialzare la testa e allargare l’offerta sportiva”.

Incontro di fine anno col sindaco per parlare di Giochi del Tricolore

foto_1

Si terrà venerdì 19 dicembre, alle ore 18 presso la Sala Verde del CONI Point Reggio Emilia, in via Adua 97, il tradizionale incontro di fine anno del Comitato Territoriale CONI, presieduto dal delegato Doriano Corghi. Alla presenza del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e del presidente del CONI Emilia Romagna, Umberto Suprani, si farà il punto della situazione sul Movimento Sportivo ma si parlerà, in particolare, della quinta edizione dei Giochi Internazionali del Tricolore, in programma dal 26 agosto al 1 settembre 2015. Sarà anche l’occasione per gli auguri di fine anno, alle presenza dei presidenti di Federazioni, Discipline Sportive Associate, Associazioni Benemerite, Enti di Promozione, Comitato Paralimpico, e dei fiduciari e componenti dello staff del CONI Point Reggio Emilia.

Seminario a Castelnovo Monti e corso tecnico a Reggio Emilia

Prosegue il progetto formazione del CONI Point Reggio; due i seminari che sono andati in scena nei giorni scorsi, uno a Castelnovo Monti e l’altro in città, presso la palestra Dante Alighieri. In entrambi i casi buona la risposta in termini di partecipazione e apprezzamento.

A Castelnovo Monti, presso “Onda della Pietra”, si è parlato di nuove strategie sportive per la salute dei giovani, seminario organizzato da AUSL RE e CONI Point Reggio Emilia, col patrocinio del Comune di Castelnovo Monti, nell’ambito della campagna “Noi sosteniamo l’attività motoria e sportiva” promossa da Regione, CONI Emilia Romagna, CIP ed Enti di Promozione.

Relatori della tappa castelnovese Fabiana Bruschi (AUSL Reggio Emilia), Roberto Zanini (Palestra Sicura Onda della Pietra) e Gianni Zobbi, responsabile del Centro di Medicina dello Sport di Castelnovo Monti. Nel corso della serata ampio spazio ai tavoli di lavoro dei partecipanti, con relativa discussione sulle tre tematiche proposte: le associazioni sportive: come estendere il proprio campo d’azione alle attività con finalità sociale; analisi dell’offerta attuale di movimento per la comunità locale: proposte per coinvolgere le ASD in una rete di servizi del territorio; CONI, Enti di Promozione Sportiva e ASD del territorio: iniziative in essere e prospettive future.

In fase di definizione, per il 2015, analoghe iniziative distrettuali in provincia di Reggio Emilia.

 

Alla palestra Dante Alighieri di Reggio Emilia si è trattato invece il tema de “L’allenamento delle abilità tattiche in età evolutiva”, seminario tecnico-sportivo organizzato da Scuola Regionale dello Sport CONI Emilia Romagna e CONI Point Reggio Emilia. Docente il prof. Andrea Ceciliani, ricercatore nel Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-Scuola di Farmacia, Biotecnologie e  Scienze Motorie, presso l’Università di Bologna. Obiettivo del corso – destinato a tecnici, allenatori, preparatori ed educatori in genere – evidenziare i principi fondamentali di sviluppo dei processi decisionali, per un corretto utilizzo delle abilità tattiche nel contesto degli sport di squadra ad alta variabilità. 

News dal mondo CONI ottobre 2014

Pubblicata la newsletter di ottobre del CONI Emilia Romagna. Questi i temi trattati:

Linee Guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica recentemente approvate dal Ministro della Salute.

   A seguito dei numerosi quesiti pervenuti, si ritiene utile precisare che le Linee Guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica recentemente approvate dal Ministro della Salute sono da intendersi indirizzate ai medici refertatori. I dirigenti ed organizzatori di attività sportive sono tenuti esclusivamente ad acquisire il certificato ed a verificare che sia in corso di validità ma non hanno titolo, né devono premurarsi, di entrare nel merito degli esami clinici (v. tracciato elettrocardiografico) effettuati che sono di esclusiva pertinenza dei medici. Gli esami clinici che il medico certificatore ha ritenuto di dover effettuare non devono essere allegati al certificato né prodotti alla società presso cui si è tesserati e si pratica l’attività.

 

 

Le ASD ed il modello F24.

   Anche le associazioni sportive devono generalmente utilizzare lo strumento di pagamento rappresentato dal modello F24. Anche le associazioni sportive, sia che siano dotate del solo codice fiscale in quanto svolgono esclusivamente attività istituzionale sia che posseggano un numero di partita iva al fine di esercitare attività o svolgere operazioni in via accessoria di natura commerciale, per effettuare i pagamenti dei propri debiti tributari o contributivi (in proprio o in qualità di sostituti d’imposta) devono generalmente utilizzare lo strumento di pagamento rappresentato dal modello F24. In particolare, per gli enti provvisti di solo codice fiscale e di ridotte dimensioni il canale di presentazione cartacea del modello presso istituti di credito, a prescindere dalla tipologia e dall’importo del pagamento, poteva fino al 30 settembre 2014 essere rappresentato da un qualsiasi sportello degli agenti della riscossione (Equitalia), da una banca o da un ufficio postale.

Dal
1° ottobre 2014, viene introdotto un generalizzato obbligo telematico anche per i soggetti non titolari di partita Iva per cui la presentazione dei modelli F24 potrà avvenire con le sole modalità di seguito descritte:
a) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline), nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero (questa previsione come vedremo è applicabile anche ai titolari di partita Iva);
b) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa (remote banking), nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
c) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa (remote banking), nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro.

Da notare in particolare come, per gli F24 a “saldo zero” (quindi dove il debito è integralmente coperto dai crediti in compensazione vantati dal contribuente, quindi non vi è nulla da pagare, ma il modello va presentato comunque) occorre utilizzare obbligatoriamente il sistema Entratel o Fisconline e non anche la modalità home banking.

N.B. E’ bene precisare che detto obbligo riguarda anche i soggetti titolari di partita IVA (che già da diversi anni hanno l’obbligo della trasmissione dei modelli F24 in forma telematica), per cui in presenza di modello F24 “a zero” non potranno più utilizzare il canale l‘home banking ma dovranno necessariamente rivolgersi ad un intermediario abilitato oppure ottenere l’abilitazione Entratel o Fisconline.

Il modello cartaceo può essere utilizzato solo dai soggetti privi di partita IVA per la presentazione di modelli senza compensazione con un saldo inferiore ad € 1.000 o in caso di F24 precompilati dall’ente impositore (ad esempio Agenzia delle Entrate, Comuni, ecc.), con saldo finale superiore ad € 1.000, a condizione che non siano indicati crediti in compensazione.

 

 

Ripristinare la dignità della dimensione corporea.

Nel video-servizio, le vive parole dell’insegnante Susanne Beck  e della dott.ssa responsabile Ophelia Jeanneret hanno un significato incommensurabile.
Ophelia Jeanneret (Università dello sport della Svizzera) sarà ospite del seminario “Educazione fisica e avviamento sportivo nella scuola primaria” MODENA 29/11 con la finalità di attivare uno scambio di esperienze e buone prassi  .

Link di approfondimento:

http://www.coniemiliaromagna.org/notiziario07/RipriDigDimCorp.htm

 

 

Sport di classe: nella scuola arrivano i tutor.

Due ore di educazione fisica settimanali, un tutor sportivo all’interno della scuola e giochi sportivi in inverno ed a fine anno. Al via la nuova educazione fisica nelle scuole primarie.

Link di approfondimento:

http://www.istruzione.it/allegati/2014/progetto_sport_a_scuola_definitivo_loghi.pdf

 

Progettare impianti sportivi:opportunità e finanziamenti.

23 Ottobre 2014
SAIE Bologna . Incontro Gratuito.
Nel 2014 SAIE Sport & Technologies torna a Bologna con nuove iniziative culturali e tecnicoinformative e aprendo ancor di più il salone tutte le altre discipline sportive.
Fulcro del salone è la piazza di SAIE Sport & Technologies Padiglione 21 dove un’area forum ospita esperti e studiosi che approfondiscono le tematiche più interessanti e nevralgiche del settore. Nel 2014 nuove iniziative animeranno la piazza con test dal vero e aree dimostrative per mostrare le caratteristiche e le prestazioni dei prodotti più innovativi esposti in fiera. L’area è arricchita dagli spazi dedicati alle Federazioni sportive italiane ed internazionali, in primo luogo FIFA e FIGC LND.

Link di approfondimento:

http://www.eventi.saie.bolognafiere.it/eventi/piazze/saiesporttechnologies/progettare-impianti-sportivi-opportunita-e-finanziamenti/3357.html

Seminario a Modena sull’educazione fisica nella scuola primaria

Locandina seminarioSi terrà sabato 29 novembre 2014, presso l’Accademia Militare di Modena, un seminario promosso dalla Scuola Regionale dello Sport CONI Emilia Romagna su un tema particolarmente “caldo” e attuale: “Educazione fisica e avviamento sportivo nella scuola primaria-Sviluppo motorio e cognitivo attraverso il movimento”.

Gli argomenti trattati: attività motoria in età evolutiva: il contributo delle neuroscienze; l’insegnamento di abilità motorie e sportive in età evolutiva e proposte innovative; resilienza e attività motoria, come promuovere la resilienza attraverso il gioco, il movimento, lo sport in età evolutiva; scuola in movimento, scuola svizzera di Macolin, recupero della corporeità nell’apprendimento; i pre-requisiti motori dell’apprendimento scolastico, dallo sport alla scuola, dalla scuola allo sport; mezzi e strumenti innovativi per il consolidamento e l’applicazione delle abilità motorie generali e sportive.

Iscrizioni entro martedì 25 novembre.

 

Link al volantino dell’iniziativa, con programma completo e relatori:

https://drive.google.com/file/d/0B7xlxAUFpszRZ1B2R0VQM0FjbEk/view?usp=sharing

 

Scheda di iscrizione:

https://drive.google.com/file/d/0B7xlxAUFpszRcGw1cExXcGVSQTg/view?usp=sharing

Grande successo per il Pallone Etico 2014

Inno d'Italia 2PalaHockey sold out e tifo da stadio per le esibizioni di danza, pattinaggio e ginnastica che domenica mattina, 28 settembre, hanno inaugurato la 14esima edizione del Pallone Etico. Applausi anche per il sindaco Luca Vecchi, intervenuto alla cerimonia d’apertura. Dopo aver ringraziato gli organizzatori, Vecchi ha spiegato che “l’iniziativa è un modo molto bello e sano di affrontare una tematica importante come quella dello sfruttamento minorile. E’ questo lo sport che vogliamo e che continueremo a sostenere, portatore di valori e di messaggi come l’attenzione alla salute e la diffusione di corretti stili di vita”. Sulla stessa lunghezza d’onda il padrone di casa, Doriano Corghi, delegato del CONI Point Reggio Emilia, che ha esteso il ringraziamento a dirigenti e volontari: “Questa è una festa di gioco e di sport, ma con il pensiero a problemi concreti. L’auspicio è che la Carta dei Diritti del Bambino nello Sport, distribuita a tutti i partecipanti, sia occasione di riflessione”.

foto_1Dicevamo delle esibizioni: ad aprire non solo metaforicamente le danze è stato il Ritmo Caliente, seguito da Accademia di Pattinaggio, US La Torre Pattinaggio e SGR Ginnastica Reggiana.

Speaker d’eccezione l’avvocato Leo Melli, padre del cestista Nicolò e marito di Julie Jo Vollertsen, presente in qualità di componente della Giunta CONI Emilia Romagna, rappresentato anche dal presidente onorario William Reverberi.

A seguire e a concludere la mattinata, fino al terzo tempo organizzato dal Rugby Reggio Young, i tornei promozionali presso il PalaHockey stesso, la palestra Canossa, la palestra Itis Nobili, il campo in sintetico di via Paterlini e il Piazzale del Campus del Polo Scolastico.

foto_3Alla manifestazione, organizzata dal CONI Point Reggio Emilia col sostengo di Coop Consumatori Nord Est, in collaborazione con UISP, CIP, CSI, Unicef e il patrocinio di Comune, Provincia e Fondazione per lo Sport, hanno partecipato oltre 400 giovani atleti di 22 società sportive, in rappresentanza di 8 federazioni.

 

L’elenco dei partecipanti

fotoFIDS-Danza Sportiva: Ritmo Caliente.

FIGC-Calcio: FalkGalileo, Progetto Aurora, Reggio Calcio, Sporting Pievecella, Reggiana Calcio Femminile.

FIHP-Pattinaggio: Accademia Pattinaggio, La Torre.

FIP-Pallacanestro: La Torre, Scuola Basket Cavriago, Arbor, Basket Jolly, Scuola Basket Reggio, US Reggio Emilia, Pol. Tricolore Femminile.

FIPAV-Pallavolo: Audax Poviglio F, Jovi Volley F, Everton Volley F, Vigili del Fuoco M.

FIR-Rugby: Rugby Reggio Young.

FGI-Ginnastica: SGR Ginnastica Reggiana.

FIH-Hockey su Prato: Città del Tricolore.

 

La carta dei diritti

foto_4Questi gli 11 punti della Carta dei Diritti dei bambini nello sport, stilata nel 1992 a Ginevra dall’UNESCO e distribuita a tutti i partecipanti al Pallone Etico 2014: 1. Diritto di divertirsi e di giocare come un bambino. 2. Diritto di fare lo sport. 3. Diritto di beneficiare di un ambiente sano. 4. Diritto di essere trattato con dignità. 5. Diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate. 6. Diritto di seguire allenamenti adeguati ai propri ritmi. 7. Diritto di misurarsi con giovani che abbiano la stessa probabilità di successo. 8. Diritto di partecipare a gare adeguate. 9. Diritto di praticare il suo sport nella massima sicurezza. 10. Diritto di avere tempi di riposo. 11. Diritto di non essere un campione.

 

Link alle foto della manifestazione:

https://www.flickr.com/photos/71600494@N08/sets/72157647718033068/

2__XP10091

Il sindaco Luca Vecchi alla cerimonia d’apertura del Pallone Etico

Il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, ha accolto l’invito del Comitato Organizzatore e domenica mattina (28 settembre) interverrà alla cerimonia d’apertura della 14esima edizione del Pallone Etico. Una partecipazione destinata a rinforzare ulteriormente il messaggio di una manifestazione che si propone di sensibilizzare contro lo sfruttamento del lavoro minorile e promuovere sani principi e stili di vita attraverso lo sport. A fare gli onori di casa saranno Doriano Corghi, delegato Coni Point Reggio Emilia, e Julie Jo Vollertsen, componente della Giunta CONI Regionale, ma alla cerimonia d’apertura parteciperanno anche esponenti e rappresentanti di Coop Consumatori Nord Est, Comune, Provincia, Fondazione per lo Sport, UISP, CIP, CSI e Unicef, ovvero tutte le realtà che hanno contribuito all’organizzazione e all’allestimento dell’iniziativa.

Ricordiamo brevemente il programma: alle 8.45 il ritrovo e la cerimonia d’apertura al PalaHockey Fanticini, con il saluto delle Autorità e alcune esibizioni di danza, pattinaggio e ginnastica; a seguire i tornei promozionali di diverse discipline che si svolgeranno presso sei impianti fino alle ore 13: il PalaHockey stesso, la palestra Canossa, la palestra Secchi, la palestra Itis Nobili, il campo in sintetico di via Paterlini e il Piazzale del Campus del Polo Scolastico.

A partecipare saranno una ventina di società sportive, in rappresentanza di dieci federazioni: FIDS-Danza Sportiva, FIGC-Calcio, FIGEST-Giochi e Sport Tradizionali, FIHP-Pattinaggio, FIP-Pallacanestro, FIPAV-Pallavolo, FIR-Rugby, FGI-Ginnastica, FIGH-Pallamano, FIH-Hockey su Prato.

In totale saranno coinvolti circa 400 giovani.

Provvedimenti normativi settembre 2014

Circolare CONI nazionale su provvedimenti normativi settembre 2014. In particolare:

1) DL 22/8/2014, n. 119 “Disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasioni di manifestazioni sportive”;

2) Ministero della Salute: linee guida in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica;

3) Schema DL “Disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, detrazione IVA al 50% per sponsorizzazioni”;

4) Elenco Istat concernente le Amministrazioni Pubbliche inserite nel conto economico dello Stato.

 

Il link per accedere alla circolare:

https://drive.google.com/file/d/0B9-Bk-7h3xRCNWRidDIwYjB4bHc/edit?usp=sharing

Pallone Etico, Cattabiani e Corghi spiegano le finalità della manifestazione

CorghiUltimi preparativi per la 14esima edizione del Pallone Etico, che si terrà domenica 28 settembre presso gli impianti sportivi del Polo Scolastico di Via Makallé a Reggio Emilia (ore 8.45-13). Alla manifestazione, organizzata dal CONI Point Reggio Emilia col sostengo di Coop Consumatori Nordest, in collaborazione con UISP, CIP, CSI, Unicef e il patrocinio di Comune, Provincia e Fondazione per lo Sport, parteciperanno 400 giovani atleti di dieci discipline: danza sportiva, calcio, giochi e sport tradizionali, pattinaggio, basket, volley, rugby, ginnastica, pallamano e hockey prato.

I tornei saranno a carattere promozionale, vista la doppia valenza dell’iniziativa, che si propone di sensibilizzare sul tema dello sfruttamento del lavoro minorile e di promuovere sani principi e stili di vita attraverso lo sport.

Cattabiani“Per noi il “Pallone Etico” è diventato un appuntamento tradizionale – spiega Paolo Cattabiani, presidente di Coop Consumatori Nordest – lo sosteniamo da tempo e ne condividiamo le ragioni di realizzazione. Il messaggio, la partecipazione sempre nutrita dei ragazzi e lo spirito dell’iniziativa sono elementi importanti, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo in cui i giovani hanno un gran bisogno di essere “orientati” verso contenuti e comportamenti positivi. Il coraggio del piccolo Iqbal Masih (simbolo della lotta al lavoro minorile, ndr) ha realizzato cose credo da lui stesso inimmaginabili. Questa manifestazione è l’esempio concreto della forza delle idee. Una forza dirompente che ci sentiamo in dovere di trasmettere alle nuove generazioni”.

Doriano Corghi, delegato provinciale del CONI Point Reggio Emilia, ringrazia Coop Nordest per il convinto sostegno e quello che ormai può essere definito un vero e proprio staff di lavoro, composto da Istituzioni, Enti di Promozione, Federazioni e Società Sportive e mondo del volontariato, “tutte componenti che in pratica fin dalla prima edizione del “Pallone Etico” hanno condiviso lo spirito di una manifestazione che vuole essere testimonianza della cultura sportiva.

L’iniziativa di domenica sarà l’occasione per una riflessione sul mondo dell’infanzia e su quelle condizioni che, in diverse parti del mondo, troppo precocemente portano i bambini a diventare adulti e a occuparsi materialmente del loro futuro”.

Domenica 28 settembre la 14esima edizione del Pallone Etico

Foto locandina Pallone EticoSi terrà domenica 28 settembre, presso gli impianti sportivi del Polo Scolastico di Via Makallé a Reggio Emilia, la 14esima edizione del Pallone Etico, manifestazione che si propone di sensibilizzare contro lo sfruttamento del lavoro minorile e promuovere sani principi e stili di vita attraverso lo sport.

Il programma prevede alle 8.45 il ritrovo e la cerimonia d’apertura al PalaHockey Fanticini, con il saluto delle Autorità e alcune esibizioni di danza, pattinaggio e ginnastica; a seguire i tornei promozionali di diverse discipline che si svolgeranno presso sei impianti fino alle ore 13: il PalaHockey stesso, la palestra Canossa, la palestra Secchi, la palestra Itis Nobili, il campo in sintetico di via Paterlini e il Piazzale del Campus del Polo Scolastico.

L’iniziativa è organizzata dal CONI Point Reggio Emilia col sostengo di Coop Consumatori Nord Est, in collaborazione con UISP, CIP, CSI, Unicef e il patrocinio di Comune, Provincia e Fondazione per lo Sport.

A partecipare saranno una ventina di società sportive, in rappresentanza di dieci federazioni: FIDS-Danza Sportiva, FIGC-Calcio, FIGEST-Giochi e Sport Tradizionali, FIHP-Pattinaggio, FIP-Pallacanestro, FIPAV-Pallavolo, FIR-Rugby, FGI-Ginnastica, FIGH-Pallamano, FIH-Hockey su Prato.

La news dell’edizione 2014 riguarda il terzo tempo proposto dal Rugby Reggio Young, ovvero un pranzo “autogestito” a fine manifestazione, aperto a quanti vorranno prendervi parte.

In totale saranno coinvolti circa 400 giovani, un numero di presenze destinate comunque a crescere grazie alla presenza di genitori, parenti, amici e semplici curiosi.

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori dettagli sull’iniziativa.

 

Link alla locandina

https://drive.google.com/file/d/0B7xlxAUFpszRYV84dkVRNkJoY2s/edit?usp=sharing

 

Link al depliant

https://drive.google.com/file/d/0B7xlxAUFpszRc2E1MzF1M2NRcjg/edit?usp=sharing